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Studio Legale Stante

Patrocinio a spese dello Stato

Chi non può sostenere le spese di un avvocato ha diritto a essere assistito a spese dello Stato. Verifico i requisiti e preparo l'istanza di ammissione.

Chi può chiederlo

Può essere ammesso chi ha un reddito imponibile ai fini IRPEF, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a 13.659,64 euro, limite in vigore dal 2025. Se il richiedente vive con il coniuge o con altri familiari, si sommano i redditi di tutti i componenti, salvo che la causa riguardi proprio i rapporti con loro, come in una separazione.

Nel processo penale il limite è aumentato di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente. Il beneficio vale per indagati, imputati, persone offese che si costituiscono parte civile e, nel civile, per chi agisce o si difende in una causa non manifestamente infondata.

Le vittime di alcuni reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violenza sessuale, possono essere ammesse anche se superano il limite di reddito.

Come si presenta l'istanza

Nel processo penale l'istanza si presenta al giudice che procede. Nel civile si presenta al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati del luogo in cui ha sede il giudice competente, per le cause di Bari al Consiglio dell'Ordine di Bari, che decide sull'ammissione in via anticipata e provvisoria.

L'istanza contiene una dichiarazione sostitutiva sui redditi: dichiarazioni false o omissive costituiscono reato e comportano la revoca del beneficio. Per questo verifico con il cliente, documenti alla mano, i redditi da indicare.

Cosa copre

Il compenso dell'avvocato e del consulente tecnico, le spese di giustizia e il contributo unificato restano a carico dello Stato. L'avvocato ammesso al patrocinio non può chiedere compensi al cliente.

Domande frequenti

Qual è il limite di reddito per il gratuito patrocinio?
Dal 2025 il limite è di 13.659,64 euro di reddito imponibile annuo. Nel penale si aggiungono 1.032,91 euro per ogni familiare convivente.
Si contano anche i redditi dei familiari?
Sì, si sommano i redditi dei familiari conviventi, salvo che la causa riguardi i rapporti proprio con loro o che i loro interessi siano in conflitto con quelli del richiedente.
Se sono ammesso devo pagare qualcosa all'avvocato?
No. L'avvocato ammesso nelle liste del patrocinio a spese dello Stato è pagato dallo Stato e non può chiedere compensi al cliente per quel procedimento.

Una valutazione sui vostri documenti

Con la consulenza online esamino gli atti che avete ricevuto e vi invio un parere scritto su come stanno le cose e cosa conviene fare. Prezzo fisso, comunicato prima di iniziare.

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Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale e non sostituiscono un parere sul caso concreto, che dipende dagli atti e dai fatti specifici.