Vai al contenuto
Studio Legale Stante

Diritto penale

Difesa di indagati e imputati e assistenza alle persone offese, davanti al Tribunale di Bari, alla Corte d'appello e alla Corte di cassazione.

Chi assisto

Assisto chi è indagato o imputato in un procedimento penale, dalle prime fasi delle indagini fino alla sentenza definitiva. Assisto anche chi ha subìto un reato: dalla querela alla costituzione di parte civile nel processo, per ottenere il risarcimento del danno.

In quali fasi del procedimento

Indagini preliminari

È la fase in cui si decide molto. Ricevuta un'informazione di garanzia o un avviso di conclusione delle indagini, valuto con il cliente se rendere interrogatorio, depositare memorie e documenti, svolgere indagini difensive o chiedere al pubblico ministero di compiere specifici atti.

Misure cautelari

In caso di arresto, custodia cautelare o altre misure, preparo la richiesta di riesame, l'appello cautelare e le istanze di revoca o sostituzione. I termini sono brevi: la richiesta di riesame va presentata entro dieci giorni dall'esecuzione o dalla notifica del provvedimento.

Udienza preliminare e riti alternativi

Prima del dibattimento si valuta se conviene un rito alternativo: giudizio abbreviato, applicazione della pena su richiesta (patteggiamento), sospensione del procedimento con messa alla prova. Ciascuno ha presupposti, vantaggi e conseguenze diverse, che spiego prima di ogni scelta.

Dibattimento e impugnazioni

Nel processo curo le liste dei testimoni, l'esame e il controesame, le consulenze tecniche e la discussione finale. Contro la sentenza propongo appello e ricorso per cassazione, nel rispetto rigoroso dei termini.

Se avete subìto un reato

Per molti reati si procede solo se la persona offesa presenta querela, di regola entro tre mesi dal giorno in cui ha avuto notizia del fatto; per alcuni reati la legge prevede termini più lunghi. Dopo la querela, la persona offesa può opporsi a una richiesta di archiviazione e, nel processo, costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento.

Domande frequenti

Ho ricevuto un'informazione di garanzia: cosa significa?
Significa che il pubblico ministero sta svolgendo indagini nei vostri confronti e sta per compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Non è una condanna né un rinvio a giudizio. Conviene nominare subito un difensore di fiducia. Ne parlo nella guida Ho ricevuto un'informazione di garanzia.
Quanto tempo ho dopo l'avviso di conclusione delle indagini?
Venti giorni dalla notifica, secondo l'art. 415-bis del codice di procedura penale. In quel termine si possono presentare memorie e documenti, chiedere atti di indagine e chiedere di essere interrogati. Vedi la guida Avviso di conclusione delle indagini.
Entro quando si presenta una querela?
Di regola entro tre mesi dal giorno in cui si è avuta notizia del fatto (art. 124 del codice penale). Per alcuni reati la legge prevede termini più lunghi: conviene verificarlo subito con un avvocato.
Posso essere difeso a spese dello Stato?
Sì, se il reddito rientra nei limiti di legge: dal 2025 il limite è di 13.659,64 euro, aumentato di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente. I dettagli sono nella pagina Patrocinio a spese dello Stato.

Una valutazione sui vostri documenti

Con la consulenza online esamino gli atti che avete ricevuto e vi invio un parere scritto su come stanno le cose e cosa conviene fare. Prezzo fisso, comunicato prima di iniziare.

Da leggere anche

Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale e non sostituiscono un parere sul caso concreto, che dipende dagli atti e dai fatti specifici.